Pizza: una scelta complicata

Dobbiamo ordinare per telefono le pizze presso una pizzeria con consegna a domicilio.

MDM (Mia Dolce Metà): per me niente, non ho fame
Kikkakonekka: va bene, allora una per me ed una in due per i figli
MDM: no, aspetta, io un po’ di fame ce l’ho. Mi dai uno spicchio della tua?
K: …va bene
MDM: che tipo di pizza ti prendi?
K: carciofni
MDM: ma a me non piacciono
K: e prenditene una tutta per te
MDM: ma se ti ho detto che ho poca fame. Facciamo una in due?
K: occhei. Quale vuoi?
MDM: scegli tu
K: ma se scelgo io ed a te non va bene?
MDM: tutte ma non ai carciofini
K: scelta: 4 formaggi
MDM: ma lo sai che mi è pesante!
K: funghi
MDM: uffi, tutte quelle che sai che non mi piacciono
K: e allora sceglitela te!

Finale:
– i bambini, senza rompere le palle, si mangiano una margherita in due con doppia mozzarella
– MDM ordina una pizza alle verdure, passa tre/quarti delle verdure a me perché bruciacchiate e mi passa pure il bordo
– io mangio le verdure bruciacchiate (non lo erano se non in minima parte), il bordo e mi faccio una frittatona di cipolle buonissima della quale poi ho dovuto dare a MDM un/terzo perché “aveva un profumino squisito”.

Ma anche a casa vostra funziona cosi?

pizza.jpg
A volte la consegna a domicilio è la parte migliore

Pizza: una scelta complicataultima modifica: 2012-09-17T10:20:00+02:00da kikkakonekka
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento