20/02/2012
3 domande a... Pitagora
Dopo le prime 2 fantastiche interviste a Napoleone ed a Fabrizio Cicchitto, eccoci al 3° appuntamento con la bella rubrica "3 domande a...". Oggi è con noi Pitagora.
Nonostante l'immensa stima che ho nei tuo confronti, nutro un dubbio. Cosa cacchio ti fumavi per immaginarti "un quadrato costruito su una ipotenusa"? Dove mai ne hai visto uno?
L'ispirazione mi veniva direttamente dalla magica Tetraktys, che io e tutti i discepoli veneravamo e sopra la quale prestavamo giuramento prima di ogni riunione presso la Scuola Pitagorica.
Capisco. Si trattava di una manciata di sassolini, comunque. Da qui a venerarla ce ne corre.
Però, ora che ci penso, un altro dubbio mi affiora. Sembra infatti che il tuo teorema fosse già ben noto prima della tua nascita, ed in uso per esempio presso i babilonesi. Non è che hai fatto copia/incolla e ti sei preso tutti i meriti?
No, guarda, sono tutte illazioni. Anzi, io il teorema l'ho addirittura approfondito generalizzandolo ai triangoli non rettangoli, spianando la strada ad Euclide ed ai suoi enunciati. Ho inoltre aperto la strada per il successivo "teorema del coseno" ed il più impegnativo "teorema dei seni".
Mi sembra interessante: parlami del "teorema dei seni".
In un triangolo qualsiasi, il rapporto tra il lato ed il seno dell'angolo opposto è costante per ogni lato e pari a 2 volte il raggio.
Pensavo ad un'altra cosa.

10:07 Scritto da: kikkakonekka in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: 3 domande a, pitagora | OKNOtizie |
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